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Archivio per febbraio 2010

netsh.exe e le configurazioni di rete

28 febbraio 2010

All’interno di Windows 2000 e Windows XP c’è un utilità molto comoda, si tratta di netsh.exe.
Con netsh.exe potete fare molte cose una di queste è appunto configurare le interfacce di rete.
Se prova a lanciare netsh.exe vedrete apparire un prompt particolare netsh>.
Il funzionamento è simile alla configurazione di un router, cioè ci sono vari “Contesti” e “Sottocontesti” a cui potete accedere come per esempio “Routing” o “Interface” e così via, a cui poi corrispondono varie funzionalità.

Utilizzeremo netsh.exe con uno script di configurazione. Chiaramente per ogni rete o ufficio che visitate avrete un diverso file di script. Per lanciare netsh usando uno script dovete usare questa sintassi:

netsh exec script.txt

ed ora vediamo due esempi di script:

Assegnamento automatico dei parametri alla scheda di rete tramite DHCP

interface
ip
set address name=”Connessione alla rete locale (LAN)” source=dhcp
set dns name=”Connessione alla rete locale (LAN)” source=dhcp
quit

Questo è il codice che dovete inserire nel vostro file script.txt. Come vedete viene assegnato il source=dhcp sia al gruppo address (IP,Netmask,Gateway) sia al gruppo dns (DNS primario e secondario). Naturalmente “Connessione alla rete locale (LAN)” dev’essere sostituito con il nome della vostra connessione.

Assegnamento manuale dei parametri alla scheda di rete

interface
ip
set address name=”Connessione alla rete locale (LAN)” source=static addr=192.168.1.2 gateway=192.168.1.1 mask=255.255.255.0 gwmetric=0
set dns name=”Connessione alla rete locale (LAN)” source=static addr=212.31.224.5 register=primary
add dns name=”Connessione alla rete locale (LAN)” addr=81.88.224.130
quit

Anche in questo caso è molto semplice, come vedete c’è il nome della connessione e i vari parametri che naturalmente dovete modificare in base alle vostre esigenze.
C’è anche l’impostazione del DNS primario e l’aggiunta di un DNS secondario.

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HOWTO : WebDAV on Ubuntu 9.04 Server

19 febbraio 2010

WebDAV is a file manager that running on web server. You can access it like on your desktop. Easy and enjoyable.

Install Ubuntu 9.04 server as usual and select LAMP and OpenSSH when asked for choice. You can also install vsFTPd if you want to but it is optional.

Step 1 :

sudo a2enmod dav_fs
sudo a2enmod dav
sudo a2enmod dav_lock

sudo /etc/init.d/apache2 restart

Step 2 :

To create a virtual host for the WebDAV.

sudo mkdir -p /var/www/webdav
chown www-data /var/www/webdav

sudo cp /etc/apache2/sites-available/default /etc/apache2/sites-available/webdav

sudo nano /etc/apache2/sites-available/webdav

Make the a portion of the file as the following :


....
DocumentRoot /var/www/webdav
<Directory /var/www/webdav/>
Options Indexes FollowSymLinks MultiViews
AllowOverride None
Order allow,deny
allow from all
</Directory>
<Location />
DAV On
AuthType Basic
AuthName "webdav"
AuthUserFile /var/www/.passwd.dav
Require valid-user
DavMinTimeout 600
<LimitExcept GET PUT HEAD OPTIONS POST>
Require valid-user
</LimitExcept>
</Location>
....

Step 3 :

sudo htpasswd -c /var/www/.passwd.dav samiux

chown root:www-data /var/www/.passwd.dav
chmod 640 /var/www/.passwd.dav

suod chmod -R 0777 /var/www/webdav
sudo chown www-data:www-data /var/www/webdav

sudo /etc/init.d/apache2 restart

Step 4 :

To test if WebDAV owrks or not.

sudo apt-get install cadaver

sudo cadaver http://localhost/

If you got “dav:/” prompt, enter “quit” to quit. Otherwises, fix the problem.

Step 5 (Windows only) :

Download NetDrive at http://www.netdrive.net/ and set it accordingly. The port should be 80.

Now you can access your WebDAV server from Windows.

Step 6 (Ubuntu only) :

Go to “Place” > “Connect to Server“. Select “WebDAV (HTTP)“. Enter the IP of your WebDAV server and then press “Connect“. Submit the username and password. An icon will be displayed on your desktop. Double click it and go.

Now you can access your WebDAV server from Ubuntu.

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Abilitare connessioni remote su mysql

12 febbraio 2010

Può capitare a volte che sia necessario connettersi a da remoto, pensiamo ad esempio a un sistema in cui il webserver e il server risiedano su due macchine differenti.

Dobbiamo quindi permettere al webserver di connettersi in remoto (o anche all’interno della stessa LAN), al server di , per far questo dobbiamo editare il file my.cnf di .

Il sistema che ho utilizzato è ubuntu server 8.04. Ipotizziamo di dover abilitare le connessioni per il nostro server, la macchina che hosta il servizio di avrà indirizzo ip 172.16.46.251.

Editiamo il file

nano /etc//my.cnf

a questo punto cerchiamo la riga contentente

bind-address            = 127.0.0.1

e sostiuiamola con

bind-address            = 172.16.46.251

ed il gioco è fatto, non abbiamo fatto altro che cambiare il bind del servizio in modo che si mettesse in ascolto sull’ip pubblico invece che solo sul localhost.

Ricordate che dovete anche modificare i permessi di accesso sui database, in quanto sui database già creati l’accesso è consentito solamente da 127.0.0.1.

Se per ipotesi volete permettere connessioni remote dall’ip 172.16.46.250 sul database ‘’ con l’utente root, dovrete eseguire i seguenti comandi

root@localhost # 

> use ;

> update db set Host='172.16.46.250' where Db='';

> update user set Host='172.16.46.250' where user='root';

> flush privileges;

Ora dovreste potervi connettere in remoto da , vi ricordo inoltre che se volete usare dovrete ricordarvi di modificare l’indirizzo ip del server direttametne dal file di , cambiando quindi l’ip anche li da 127.0.0.1 all’ip che vi interessa, nello specifico del nostro esempio 172.16.46.251.

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Tips Linux e Microsoft

Ubuntu e le schede di rete

3 febbraio 2010

Stavo migrando alcuni dei miei server Ubuntu 8.04 da VMware Server 1.0.6 ad ESX 3.5 con l’apposito VMware converter, fino a qua tutto ok, finita la migrazione faccio la ripartire la macchina, aggiorno i tools e…argh!!!

Infatti per evitare che ad ogni riavvio il nome delle schede di rete sia scelto a caso, udev si annota i mac address delle schede di rete, assegnando i rispettivi MAC a eth0, eth1 e così via.
Ovviamente nel nuovo ESX server ci saranno mac diversi, quindi dovremmo cancellare questa info, per fare questo cancellate qui

sudo rm /etc/udev/rules.d/70-persistent-net.rules

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