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Connettersi da Ubuntu a Windows via RDP

Avendo attivato su un sistema Windows il Desktop remoto che consente ad altri utenti di connettersi e manovrare il sistema, su Ubuntu mediante il Client per terminal server è possibile connettersi ad un sistema RDP quale il Desktop remoto di Windows.

Il suo utilizzo è molto semplice, dal menu Applicazioni aprire il gruppo Internet e scegliere il Client per terminal server.

La finestra iniziale si presenta come nell’immagine sotto, suddivisa in 5 schede. La principale è la scheda Generale che consente di specificare le informazioni di collegamento al sistema in ascolto.

L’indirizzo del Computer server è l’unico dato necessario per potersi connettere: potrà essere indicato il nome di un host registrato oppure il suo indirizzo IP. La casella di scelta protocollo consente di scegliere il protocollo per il collegamento: se il server in ascolto è un Windows 2000 Server è necessario scegliere il protocollo RDP, altrimenti con Windows XP/2003/Vista e successivi è possibile utilizzare il protocollo RDP5.

Nome utente, Password e Dominio sono i corrispondenti dati di accesso al sistema Windows, specificandoli qui non sarà presentata la finestra di accesso di Windows, altrimenti verranno richiesti dopo il collegamento.

Il campo Nome host del client sarà il nome con cui Windows riconoscerà il sistema dell’utente collegato, generalmente non è necessario e sarà assunto il nome del sistema.

I tre pulsanti in basso consentiranno rispettivamente di avviare una sessione salvata in precedenza, di aprire il file di una sessione per la modifica e di salvare le informazioni indicate per il successivo richiamo.

La scheda Schermo consente di decidere la risoluzione grafica mentre la scheda Risorse locali consente di specificare il funzionamento dell’audio, se dovrà essere eseguito sul sistema locale, su quello remoto o non riprodotto. Potrà anche essere scelta la mappatura della tastiera da utilizzare su Windows. La spunta in basso Add my local drive to the remote computer consente di rendere visibile il file system al sistema di destinazione.

La scheda Programmi fornisce la possibilità di avviare automaticamente un programma al collegamento, anziché presentare subito il desktop di Windows. Può rendersi utile per postazioni di lavoro dove si usa principalmente un solo programma. L’ultima scheda Prestazioni consente piccole messe a punto quali abilitare la cache delle immagini, limitare i movimenti di moto oppure l’ultima opzione Collegarsi alla console consente di non avviare una nuova sessione di desktop remoto su Windows ma sfruttare quella principale, connessa al monitor. Si rende utile su sistemi Windows 2003 che generalmente avviano nuove connessioni lasciando comunque connessa la console.

Quella indicata sopra è un esempio di configurazione per l’accesso ad un sistema con Windows XP/2003 che usa il protocollo RDP5 e l’utente Administrator. Cliccando infine su Connetti sarà stabilito il collegamento con il server Windows.

Qualora non fossero state indicate le informazioni di collegamento verranno richiesti utente e  password di Windows.

Avendo specificato Ubuntu Hardy su Nome host del client, questo sarà visibile sul Task Manager alla scheda Utenti.

Inoltre specificando la spunta di aggiungere il file system locale sulla scheda Risorse locali, sarà aggiunta un’unità a Windows, utilizzabile normalmente sia in lettura che scrittura, naturalmente nel rispetto delle autorizzazioni all’utente Linux che si connette. L’unica eccezione è che non sarà assegnata una lettera all’unità ma è il normale comportamento di RDP.

Ciò consentirà il completo utilizzo del sistema Windows a cui si connette e lo scambio dei files in maniera bidirezionale.

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