Virtual Infrastructure gratuita con vmware esxi e openfiler
Virtual Infrastructure gratuita con vmware esxi e openfiler
Clamorosamente quasi un annetto fa vmware rilasciò gratuitamente il suo nuovo hypervisor esxi (qui trovare il datasheet) che permette di mettere in piedi vera e propria una virtual infrastructure accollandovi ovviamente solo il costo dell’hardware.
Occorre controllare che il vostro server sia elencato sulla HCL (hardware compatibility list) di vmware esxi e il gioco è fatto.
Non starò qui a descrivere l’installazione di esxi perché è davvero semplicissima e in rete si trovano infinite guide a riguardo ben fatte.
In questo post spiegherò come realizzare con vmware esxi, come hypervisor, e openfiler come iscsi san, una eccellente infrastruttura virtuale gratuita.
Diamo per scontato di avere già pronti all’uso un sistema esxi e un sistema openfiler.(vedere i miei post precedenti sull’installazione openfiler).
Configuriamo in primis Openfiler per farlo diventare un “Target iSCSI” a cui successivamente collegheremo vmware esxi.
Step 1 – Network access configuration
Per prima logatevi e andate nel menù System-Network Access Configuration e aggiungete l’indirizzo ip, la netmask del vostro host esxi con l’opzione “share”; in questo modo esxi avrà accesso ad openfiler.

Step 2 – Creare un nuovo volume fisico
Ora occorre creare un nuovo volume fisico: per farlo andare nel menù Volumes e selezionare Block devices.

Selezionare “Edit disk” nel hard disk in cui si vuole creare il volume fisico, assegnandogli lo spazio desiderato e definendolo come “primario”.

Dopo aver creato un volume fisico, in cui è stato configurato l’hd in uso e la dimensione, occorre destinarlo ad un “volume group” che va successivamente creato.
Step 3 . Creazione di un nuovo Volume group
Bisogna ora creare un “volume group” che contenga il volume fisico appena creato.
Dal menù “volumes” selezionare “volumes group” poi “create a new volumes group” e infine una volta aggiunto il nome del gruppo, nel mio caso “storage” su un volume di 720GB, selezionare il volume fisico associato e cliccare su “add volume group” ed ecco il risultato:

Step 4 – Creazione del volume iSCSI
Selezionare il volume, nel mio caso “storage” e cliccare sul bottone “change” e vi troverete a dover impostare il nome del volume, nel mio caso “sandisk2″, allocare lo spazio disco e (nel mio caso ho utilizzato l’intera capacità del volume) e infine per il tipo di file system scegliere iscsi e cliccare sul tasto “create”. Il risultato sarà come mostrato in figura sotto:

Step 5 – Abilitare il servizio iSCSI Target.
Su openfiler di default il servizio “iscsi target” è disabilitato, occorre quindi abilitarlo per permettere all’host esx/esxi di potersi collegare alla nostra san openfiler.
Andare nel menù “services” e abilitarlo (vedi figura sotto):
Step 6 – Aggiungere un “Target iSCSI”
Tornare nel menù “volumes” e nel menù di destra cliccare su “iscsi targets” e poi su “Target configuration”; io ho ultizzato il defautl IQN che genera Openfiler dopodichè cliccare sul tasto”Add”.

Step 7 – Map the LUN
Lun è l’acronimo di Logical Unit Number e openfiler assegna allo storage iscsi un unità logica univoca che esx possa riconoscere ed aggiungere.
Sezionate nel menù “lun mapping” lo scsi target e cliccate sul tasto “map”:

Step 8 – Permettere l’accesso al “Target iscsi”:
Sempre nello stesso menù cliccare sul tab “Network ACL” e troverete la lista dei vostri host a cui permettere l’accesso al lun iscsi cliccando su “allow” (di default sono “deny”) e successivamente sul tasto “update”.

Bene ora abbiamo abilitato i lun iscsi per essere utilizzati come storage dall’host o hosts esxi e abbiamo concluso la configurazione di openfiler!!!
Step 9 - Configurare iSCSI inVmware esxi
Occore adesso aggiungere in vmware esxi un nuovo virtual switch dedicato al traffico iscsi, quindi aprite il VMware Virtual Infrastructure Client del vostro esxi e selezionate il tab “configuration” (1) poi in “networking” (2) e cliccare su “add Networking” (3) e nella finestra che vi si presenta selezionare come tipo di connessione “VMkernel” (4) per aggiungere uno virtual switch da utilizzare per il traffico iscsi. Infine cliccare su next (5).

Ora date un nome al vostro virtual switch iscsi e un indirizzo ip e scegliere se utilizzare uno nuovo vswitch o agganciarsi ad uno esistente (l’ideale sarebbe creare una vlan su uno switch fisico dedicata solo al traffico iscsi a cui collegare lo switch virtuale tramite scheda di rete fisica dell’host).

Ecco il risultato ottenuto:

Adesso occorre configurare il virtual switch iscsi per aggiungere la connessione LUN ad openfiler, quindi sempre dal menù” configuration” selezionare la voce del menù a sinistra nominata “storage adapter” e selezionare il vostro iscsi adapter e cliccate su “properties”.

Di default la connessione iscsi è disabilitata quindi occorre abilitarla cliccando sul tasto “configure” e spuntando il flag “enable”.
Vedrete ora popolarsi i parametri dell’iscsi come da figura sotto:
Successivamente bisogna aggiungere l’indirizzo ip della san openfiler.
Dal tab “Dynamic discover” poi su “add” e infine aggiungere l’ip dell’iscsi server.
Infine vi verrà richiesto una scansione degli storage adapters in modo da aggiungere il nuovo storage iscsi.
La procedura è terminata ora troverete lo storage iscsi aggiunto nella lista dei datastore.
Bene abbiamo appena ottenuto una Virtual Infrasctructure gratuita e di livello enterprise!!!!
Ora potete creare le vostre macchine virtuali salvandole sullo storage iscsi, fornito dall’ottimo openfiler, e se aggiungete alla virtual infrasctructure un altro host esxi potete condividere lo storage iscsi e implementare una struttura in alta affidabilità.
bye ![]()








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